Turbolenze

VENTESIMA

E’ IL PERIODO DELLE TURBOLENZE POLITICHE

Piazza del Duomo era gremita di manifestanti che, a piccoli gruppi, inneggiavano per l’una o per l’altra fazione politica.

Molto probabilmente, si trattava di manifestazioni non autorizzate, poiché era pieno di poliziotti che randellavano a destra e a manca.

Io all’epoca lavoravo per un negozio di Via Montenapoleone e stavo rientrando da una consegna col mio tre ruote a pedali o, come lo definivo io, il mio furgoncino, quando mi ritrovai nel pieno del trambusto e, giusto per un soffio, evitai, abbassandomi, una randellata e altre ancora le evitai spostandomi col mio tre ruote sotto il porticato, da dove poi rientrai in tutta fretta nel negozio.

A proposito di elezioni, ricordo che coi ragazzi del rione San Carlo, andavamo, con vernice e pennelli, in pizza San Babila e nelle vie adiacenti, a scrivere sui vari manifesti elettori la parola: “PAX” per contribuire, a modo nostro, alle elezioni.

Erano periodi di vero entusiasmo e di speranza in un futuro migliore.