Pollo

VENTICINQUESIMA

OGGI POLLO ARROSTO!

Nel periodo in cui abitavamo in via Lentasio, un giorno vidi mia madre e mia sorella che stavano dando da mangiare ai piccioni sul davanzale della finestra; con un balzo felino afferrai un piccione con una rapidità tale che feci sobbalzare madre e figlia e, con soddisfazione, dissi: “Oggi: pollo arrosto!”.

A proposito di pollo, in quel periodo era l’unica carne che mangiavamo, e solo a Natale, per giunta; eppure, nonostante tutto ciò che ci capitava, le energie non ci mancavano, anche se, seppure senza volerlo, eravamo tutti vegetariani.

BERTO E I BEI TEMPI

Non capisco come mai nessuno parla più, o forse non se ne ricordano, ma una volta vicino all’Università Statale, tra via Pantano e via Sant’Ambrogio, c’era “El merca’ dei mucc” cioè dei mozziconi di sigarette che si raccoglievano da terra e poi, abilmente selezionati per colore di tabacco, venivano stesi per terra su giornali o stracci.

Vi erano una quarantina di venditori, con una vasta scelta e molti compratori. Ricordo in particolare un raccoglitore che divenne famoso per il modo in cui operava “alla Charlot”, infatti infilava i mozziconi servendosi di un bastoncino con la punta a spillo così, velocemente e senza abbassarsi, li metteva in tasca. Esercitava prevalentemente in piazza del Duomo, andava in cerca del tabacco pregiato di colore biondo, americano, che era il più richiesto.

E vi ricordate della mensa che fu allestita in piazza Diaz? Tramite un buono elargito ai più bisognosi, si poteva mangiare un pasto dagli strani sapori e una cioccolata dolciastra alla margarina. Io ogni tanto fui invitato e partecipai volentieri, devo dire per forza così altrimenti, in caso di una prossima guerra, non mi invitano più!

Qualche anno prima della guerra, era molto meglio, nei giorni di festa nostro padre ci dava un soldino col quale andavamo in fonda a via Durini, quasi all’angolo con largo Augusto, dove vi era una pasticceria che vendeva le briciole, raccolte dagli avanzi dei clienti e così potevamo mangiare qualcosa di buono spendendo poco.

Quelli sì che erano bei tempi!!!

E non vi dico, poi, dei viaggi che facevamo appesi al tram, in tre o quattro, e abbiamo continuato a farlo per diversi anni. Roba da matti!