Insalata

TRENTACINQUESIMA

BERTO IN GITA A NAPOLI

Durante il servizio militare, Berto, con un gruppo di commilitoni, andò a visitare Napoli, sia per conoscere la città che per vedere il mare per la prima volta e, mentre si trovava in Via Caracciolo, volle accertarsi del fatto che il mare fosse veramente salato, così lo assaggiò.

Andarono poi in cerca di un ristorantino dove si spendesse poco e si inoltrarono in un vicolo.

Poco dopo, Berto chiese ad una vecchia dove si potessero mangiare delle uova con un po’ di insalata, in risposta, la signora ci disse: “Venite accà, trasite” (che, tradotto significa: “Venite qua, entrate”) che avrebbe pensato lei a dar loro da mangiare.

Entrarono , li fece accomodare attorno al tavolo, mentre lei cominciò a cucinare una grande frittata; intanto, Berto, sbirciando dietro la tenda che dava in cucina, vide con raccapriccio che la vecchia Befana sdentata aveva messo in bocca olio e aceto e, dopo averli ben mescolati, spruzzò il tutto nell’insalata, compresa la dentiera!. A Berto uscirono gli occhi dalla testa, avvisò i commilitoni e fuggirono tutti, dileguandosi per le vie di Napoli.