Catechismo

Seconda

Berto al catechismo

Frequentavo il corso di catechismo all’oratorio di S.Carlo al Corso.

Un bel giorno fui interrogato da padre Davide, il quale sostituiva il sacerdote che di solito ci faceva il catechismo, e mi disse: “Berto, spiegami il Mistero della Santissima Trinità” cioè che Dio è uno e trino, ma siccome a quei tempi pensavo solo a giocare, alla domanda risposi confusamente, quasi alla Fantozzi.

Per punizione, il padre mi fece mettere in ginocchio in un angolo e, siccome c’erano dei sassolini per terra, cercavo di spostarli da sotto le ginocchia, ma una voce perentoria dall’accento friulano mi disse di lasciarli sotto, e mi tenne in quella posizione per parecchio tempo.

Ogni volta che padre Davide iniziava il catechismo, diceva: ”se a qualcuno non interessa, se ne vada pure ”e di solito solo uno aveva il coraggio di uscire, un certo Zanini che abitava in via Durini.

Di padre Davide ricordo parecchi episodi, d esempio le prediche che faceva in Duomo, da far venire i brividi ai Milanesi.

Ho rivisto il Sacerdote diversi anni dopo, a Sotto il Monte, abbiamo pranzato insieme, lui era con i suoi aiutanti e io con la mia famiglia; gli ho ricordato i tempi passati e lui per tutta risposta mi disse: “è meglio non parlarne!”.

Dopo alcuni anni sono andato al suo funerale.

Di una cosa mi rammarico: che nessuno parli più di lui.

Dei miei compagni d’oratorio, ricordo che uno, di cui non ricordo il nome, morì annegato a bordo di un sommergibile che affondò e qualche altro venne messo nell’elenco dei condannati a morte per antifascismo.